Rimborso carta revolving

Quando richiederlo

Le carte di credito Revolving attivate (ed utilizzate) tra il 2000 e il 2017 presentano molto spesso irregolarità legate all’applicazione di tassi di interesse superiori a quanto accordato a livello contrattuale. Secondo il testo unico bancario (TUB), quando il contratto di una carta di credito revolving presenta irregolarità contrattuali o vizi di forma, la banca o finanziaria è obbligata alla rimodulazione delle spese e al risarcimento dei costi sostenuti ingiustamente.

Nei casi di violazione della legge, Studio Etiko può aiutarti a richiedere un rimborso degli interessi della carta di credito Revolving attraverso una preanalisi della documentazione e una stima della somma recuperabile, una perizia tecnica, un reclamo ed eventualmente la gestione del ricorso.

Come funziona la carta revolving

Le carte revolving sono particolari carte di credito che, a differenza di quelle a saldo, permettono la restituzione dell’importo speso in modo rateizzato. Tale modalità implica spese molto elevate per il titolare della carta revolving, legate all’invio mensile di estratti conto, a tassi medi di interesse molto alti e a criticità legate a TAN e TAEG; tutto ciò rende queste carte di credito molto redditizie per le finanziarie (spesso gli interessi applicati sono al limite del tasso di usura).

Come richiedere il rimborso

Se hai utilizzato una carta revolving nel periodo indicato, il team di esperti di Studio Etiko può gestire l’analisi di eventuali pratiche scorrette, richiedere la restituzione degli interessi pagati in eccesso e la rivalutazione di quelli già corrisposti.

Come lavoriamo

I professionisti specializzati di Studio Etiko effettueranno un’ analisi preliminare della documentazione per riscontrare eventuali irregolarità e determinare l’importo che potrebbe essere recuperato.

Successivamente, un professionista specializzato procede con la redazione di una perizia tecnica, un documento dettagliato che mette in evidenza le anomalie riscontrate, fornendo una base solida per eventuali contestazioni.

Una volta confermate le irregolarità, viene predisposta e inviata una lettera di reclamo formale alla banca o alla finanziaria. Questo documento elenca tutte le criticità individuate e richiede il rimborso delle somme pagate in eccesso o non dovute.

Se la banca non accoglie il reclamo, Studio Etiko interviene incaricando un esperto di predisporre un ricorso presso l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Questo organismo indipendente esamina la documentazione e si pronuncia sulla legittimità della richiesta di rimborso, rappresentando un’opportunità concreta per far valere i propri diritti.

Quali sono i documenti richiesti?

Per procedere con la richiesta di rimborso, è fondamentale disporre di alcuni documenti che attestano le condizioni del finanziamento e i costi sostenuti. In particolare, sono richiesti:

  • Contratto della carta revolving

Documento che riporta i termini e le condizioni della carta.

  • Estratto conto mensile

Copia dell’estratto conto, necessaria per eseguire le nostre verifiche .

Se non sei in possesso di tutta la documentazione necessaria, Studio Etiko si occuperà di richiederla direttamente all’istituto di credito.

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Verrai affiancato da un nostro professionista che saprà rispondere alle tue domande e ti indicherà il percorso migliore al raggiungimento del tuo obbiettivo.

Domande frequenti

In base alla nostra esperienza possiamo affermare che 3 carte di credito revolving su 4 presentano delle irregolarità contrattuali: ottenere un rimborso delle spese e degli interessi applicati ingiustamente è una possibilità concreta e ormai consolidata da tempo.

Il risarcimento riguarda in particolare i costi sostenuti per gli interessi applicati in modo irregolare. Nel caso in cui il contratto sia ancora attivo, dovrà essere effettuato un nuovo calcolo degli interessi da applicare e le rate successive verranno rimodulate di conseguenza.

Esistono alcuni importanti fattori che incidono sull’ammontare del rimborso ottenibile. Prima di tutto la documentazione contrattuale, in secondo luogo la tipologia di irregolarità riscontrata al momento della sottoscrizione e infine la data nella quale è stata attivata la carta di credito revolving. Il calcolo del rimborso è un procedimento complesso che tiene conto di queste diverse variabili e viene svolto direttamente dai nostri esperti in materia finanziaria.
Dipende dai tempi dell’istituto di credito, che deve fornire la documentazione completa e ha poi la possibilità di rispondere alla richiesta di rimborso in fasi diverse della procedura. I tempi sono variabili ma in genere vanno dai 2/4 mesi ai 10/12 mesi.

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